Al termine della 24 ore di Dubai TOYO Tires, le sensazioni all'interno del team Nissan PlayStation sono contrastanti. Tutti si sentono beffati dall'infausta serie di problemi tecnici che ha investito la scuderia durante la prima metà della gara. Quando sono stati chiamati in causa, i piloti si sono mostrati eccezionali e anche il resto del team ai box ha compiuto dei veri e propri miracoli per affrontare le sventure e poter consentire all'auto di giungere oltre il traguardo sabato mattina. Eppure, tutti i membri del team possono festeggiare per aver contribuito a fare qualcosa di mai riuscito prima, ossia fare in modo che un principiante proveniente dal mondo virtuale di Gran Turismo 5 Prologue si trasformasse in un pilota vero e proprio.
La facilità di questo passaggio può sembrare stupefacente, ma non impressiona di certo Kazunori Yamauchi, il creatore di Gran Turismo. “Vedere come grazie al mio titolo un giocatore si sia trasformato in un vero pilota è davvero la realizzazione di un sogno”, ha affermato. “È da dieci anni che speravo che questo sogno si avverasse”.
“La prestazione di Lucas è stata formidabile, ma è questo ciò che mi aspetto da un pilota formatosi con Gran Turismo. Non ho avuto molto tempo a disposizione per vederlo guidare, ma è calmo e non sembra mai preoccuparsi. Ho sempre pensato che un bravo pilota di GT potesse guidare veloce quanto un pilota professionale, se non addirittura più veloce”.
Fra tutti, Lars sarà forse il più dispiaciuto, ma anche lui è riuscito a compiere passi da gigante in pochissimo tempo e ha a disposizione un trampolino di lancio nel mondo delle corse a cui ben pochi altri hanno accesso.
Uno degli aspetti più interessanti delle corse di endurance è essere circondati da persone che riescono a mantenere la calma anche quando la tensione, l'agonismo e la competizione raggiungono livelli altissimi. Il team Nissan PlayStation si è ben comportato in questa competizione e le delusioni a cui è andato incontro verranno superate con coraggio. D'altro canto, la frase che si sente pronunciare più spesso girando fra i box è proprio: “Questo è il mondo dei motori!”.