Con il calare della notte e il tracciato illuminato dai fari che sfrecciano ad alta velocità, la Nissan PlayStation 350Z GT4 continua a essere vittima di fastidiosi problemi tecnici. Johnny Herbert è stato ancora una volta costretto a un pit-stop forzato, causato da un guasto al sensore che trasmette i tempi sul giro al computer di gara, oltre che da un problema ai fari.
Quando infine Alex Buncombe è salito al volante, è sembrato che la sorte del team avesse subito una svolta. Alex ha fatto registrare una serie di tempi sul giro di 2'11", che rientravano ampiamente nei migliori dieci. Ma le sventure hanno continuato a colpire il team: Alex è stato infatti vittima di una collisione con una Renault Clio che ha portato al danneggiamento delle sospensioni posteriori e ha fatto perdere al team 5 giri.
I tempi sul giro hanno iniziato a diminuire proporzionalmente al calo delle temperature a Dubai. Come spiegato da Darren Cox, Interactive Marketing Manager di Nissan Europe e da Tim Beven, Project Co-ordinator del team Nissan PlayStation, l'aria fredda ha una densità maggiore. Questo rende necessario un maggiore consumo di carburante e un maggiore impiego di energia per far funzionare il motore. Le condizioni climatiche miti, invece, sottopongono l'auto a uno sforzo minore, facilitando le condizioni di gara per il pilota.
Al momento della stesura di questo articolo, il team Nissan PlayStation si trovava al 62° posto nella classifica generale, ma la strada da percorrere è ancora lunga. La strategia di gara prevista per le prime ore di questo umido sabato mattina prevede di spingere l'auto fino al limite delle sue capacità. Con un programma del genere, possiamo davvero aspettarci di tutto.
Quando infine Alex Buncombe è salito al volante, è sembrato che la sorte del team avesse subito una svolta. Alex ha fatto registrare una serie di tempi sul giro di 2'11", che rientravano ampiamente nei migliori dieci. Ma le sventure hanno continuato a colpire il team: Alex è stato infatti vittima di una collisione con una Renault Clio che ha portato al danneggiamento delle sospensioni posteriori e ha fatto perdere al team 5 giri.
I tempi sul giro hanno iniziato a diminuire proporzionalmente al calo delle temperature a Dubai. Come spiegato da Darren Cox, Interactive Marketing Manager di Nissan Europe e da Tim Beven, Project Co-ordinator del team Nissan PlayStation, l'aria fredda ha una densità maggiore. Questo rende necessario un maggiore consumo di carburante e un maggiore impiego di energia per far funzionare il motore. Le condizioni climatiche miti, invece, sottopongono l'auto a uno sforzo minore, facilitando le condizioni di gara per il pilota.
Al momento della stesura di questo articolo, il team Nissan PlayStation si trovava al 62° posto nella classifica generale, ma la strada da percorrere è ancora lunga. La strategia di gara prevista per le prime ore di questo umido sabato mattina prevede di spingere l'auto fino al limite delle sue capacità. Con un programma del genere, possiamo davvero aspettarci di tutto.
