9.1.09

gtacademy.eu intervista Johnny Herbert

Ti ritieni soddisfatto dei risultati di GT Academy?

Come potrei non esserlo? La possibilità di testare le capacità dei giocatori di corse virtuali sui tracciati veri è un vecchio argomento di conversazione, ma prima di noi nessuno aveva avuto il coraggio di mettere in pratica questa idea. Il fatto che abbiamo realizzato il progetto in tempi talmente brevi è ancora più impressionante; insieme al resto del team, ho monitorato di persona i progressi di Lucas in questa nuova esperienza.

Eri sicuro di riuscire a trovare piloti virtuali che fossero abili anche sui tracciati veri?

Le prestazioni alla gran finale di Silverstone hanno superato ogni aspettativa, rafforzando la mia fiducia. Quello che mi ha maggiormente sorpreso è che, con Gran Turismo, i piloti selezionati avevano maturato un'esperienza puramente grafica. Anch'io mi servo degli occhi, ma l'esperienza a bordo mi ha insegnato a percepire le sensazioni che mi trasmette l'auto quando guido, un aspetto che nel gioco viene riprodotto solo parzialmente. Ne approfitto per congratularmi con i giocatori che hanno partecipato alla finale di Silverstone per la loro audacia nel salire a bordo di una macchina da corsa e mettere in pratica fin da subito i nostri insegnamenti.

Ritieni che interagire con i media abbia fatto parte della formazione di Lars e Lucas tanto quanto imparare a correre sul tracciato?

Ne sono certo. Il rapporto con i media è parte integrante del mondo delle corse. Io ci sono abituato perché l'ho fatto per anni e so che a volte, nei momenti che la precedono, si desidera concentrarsi solo sulla gara. Ho imparato a mettere da parte le interviste e a pensare esclusivamente alla corsa.

Credi che i due vincitori abbiano la stoffa per intraprendere una carriera come piloti?

Devo ammettere che non è facile entrare a far parte del mondo delle corse, ma sicuramente GT Academy è stato il loro trampolino di lancio ideale. Ieri, durante l'allenamento, il distacco fra Lucas e il resto del team (me compreso) è stato di solo due secondi e questo dimostra gli enormi progressi che ha fatto in pochi mesi. Se ci classifichiamo bene oggi, i riflettori saranno puntati su Lucas, che magari avrà la possibilità di iniziare una carriera nel settore delle corse automobilistiche. È un'opportunità unica e se saprà approfittarne, potrebbe arrivare lontano. Anche in questo caso, come spesso accade nella vita, la perseveranza e l'impegno aprono molte porte.